Sicilia, forconi, rivoluzione.. Pubblicità..



In Sicilia in questi giorni sta avvenendo qualcosa di significativo: Migliaia di cittadini difendono il loro diritto al lavoro scendendo in strada e bloccando l'isola fino al 20 gennaio.. “le Cinque giornate della Sicilia” le chiamano già i più audaci...

Le richieste di queste persone sono anche plausibili:
Defiscalizzazione dei carburanti e dell'energia elettrica, blocco delle procedure esecutive della Serit-Equitalia (quindi agevolazioni fiscali retroattive), creazione di un Piano di Sviluppo Rurale siciliano e penalizzazione del taroccamento dei prodotti.

Io non credo che Monti in questo momento sia bloccato sulla Messina-Palermo..
Non credo che Napolitano sia in fila ai supermercati di Gela per potersi assicurare un pranzo per i prossimi giorni..
Non penso che Fede e Minzolini siano dal benzinaio di Trapani a cercare di fare il pieno per poter andare a lavoro domani..

..Quindi perché questo post?
Perché bisogna saper ascoltare chi ha qualcosa da dire ed aiutarlo a far sentire la sua voce..
E poi perché, ancora una volta, sta succedendo qualcosa che tocca la vita e la dinamica sociale della gente e la stampa nazionale se ne sta bellamente fregando, insegnandoci che i tempi in cui il padrone dei giornalisti era il lettore (come Montanelli insegnò) sono da ritrovare con una certa urgenza..
Fino ad allora c'è Internet e la possibilità per tutti, anche per chi non condivide i metodi, di condividere un'idea..
        [17/01/12]












    [ Edit ]        [ Back ]